miércoles, 17 de octubre de 2012

Copa América. El AC72 Oracle Team USA se da un "piñazo"

©Robbie Dean

© Chris Ray

Por lo visto, Russell Coutts, creador del formato para la Copa América del próximo año, ha admitido que cometió un error con el diseño de la clase AC72 y reveló que incluso intentó que reducir el tamaño de la embarcación a fines del año pasado cuando se hizo evidente que varios equipos tenían problemas de financiación por el costo y la complejidad del proyecto, pero se opuso Grant Dalton, mentor del Team New Zealand.

Según el planing original de la competición que se dio a conocer en septiembre de 2010, los equipos debían haber tenido sus AC72 para la regata de la semana pasada de la Serie Mundial en San Francisco, pero por ahora solo tres equipos que han confirmado la continuidad, por lo que el resto de las series se seguirá haciendo con los AC45...


lunes, 15 de octubre de 2012

Barcolana 44. El más rápido, Esimit Europa 2, vence en una de las ediciones más lentas

BARCOLANA 44 AL RALLENTATORE: VINCE ESIMIT EUROPA 2

- 3 horas y 59 minutos tardó  el Esimit Europa 2 en cruzar la línea de meta
- La regata ha reunido en la salida a 1737 barcos y más de 20 mil tripulantes
©Andrea Carloni

Una Barcolana al rallentatore, tra le più lente degli ultimi anni. Esimit Europa 2, la barca più veloce del Mediterraneo, che quest'anno ha infranto molti record: ha impiegato infatti 3 ore e 59 minuti per tagliare il traguardo della regata più affollata d'Europa, che questa mattina a Trieste aveva radunato al via 1737 imbarcazioni a vela, con oltre 20mila velisti a bordo.

©Carlo Borlenghi

Dopo che la vigilia aveva visto oltre 25 nodi di Bora, la 44.a Barcolana ha riservato uno scirocco debolissimo in partenza, andato poi a calare fino ad annullarsi, lasciando "al palo", in mezzo al Golfo, quasi tutta la flotta. Il meteo locale prevedeva l'arrivo di un Ponente che poi non si è concretizzato e solo 20 scafi sono riusciti a tagliare il traguardo, dopo l'intero percorso di circa 17 miglia.


In partenza, un Vasco Vascotto al timone del Tp52 Aniene 1.a Classe, ispirato dall'aria di casa si è lentamente lanciato, sorprendendo anche Esimit Europa 2 e prendendo per i primi minuti, assieme a Maxi Jena di Mitja Kosmina, la testa della regata. È stato un lentissimo incedere verso la prima boa: dopo il primo quarto d'ora di navigazione Esimit Europa 2 è riuscita a lanciare fuori dalla mischia della partenza il super maxi, prendendo così la velocità necessaria per portarsi in testa, controllando con due virate gli avversari. Presentatasi alla prima boa già con un distacco incolmabile, lo scafo timonato da Alberto Bolzan, con lo skipper Jochen Schümann, ha combattuto solo contro il vento e se stesso per chiudere la regata, dopo molta fatica e già pensando all'evento successivo, il tentativo di record verso La Valetta.

Dietro a Esimit Europa 2, Maxi Jena di Mitja Kosmina, con in pozzetto i due campioni di 470 Jas Farneti e Simon Sivitz Kosuta, ha dovuto controllare Vascotto per tutto il lato di disimpegno, prima di imporsi grazie alla superficie velica e alla stazza della barca. Mentre nelle retrovie era già aria di festa - perché il Golfo di Trieste non lasciava entrare un alito di vento e il traguardo diventava sempre più un miraggio - a poppa di Esimit Europa 2 si consumava la lotta per il podio. Vascotto, che ha girato secondo la prima e la seconda boa, ha visto Maxi Jena passarlo all'inizio del terzo lato: la navigazione verso Santa Croce si è rivelata decisiva, con stop and go continui che hanno obbligato i team a continui cambi di vele.

A metà lato, l'ungherese outsider Wild Joe, 60 piedi da regata con gennaker armato sul bompresso "old style", si è inserito tra i primi, recuperando posizioni e inserendosi tra Aniene 1.a Classe e Maxi Jena. Mentre Esimit Europa 2 cambiava mille vele a prua per crearsi il vento e chiudere la regata in pochi secondi meno di quattro ore, Maxi jena girava la boa di Santa Croce e manteneva il secondo posto difendendosi dalla new entry. Il secondo posto arriva con oltre mezzora di ritardo, segue Wild Joe e Vascotto, ottimo quarto e primo di categoria.

Il miracolo lo compie quest'anno il piccolo 40 piedi Sayonara, primo nella prima classe (dieci anni su dieci che vince di categoria) del velaio muggesano Roberto Bertocchi: barca vuota, 11 persone a bordo e un fedele gennaker di 120 metri quadri issato una ventina di volte per raccogliere ogni refolo del Golfo. Sesto posto per Shining (terzo nella classe Super Maxi), che non esprime tutte le sue potenzialità.


©Andrea Carloni

Il traguardo a Barcola premia solo venti imbarcazioni. "Una Barcolana diversa, diversissima - ha dichiarato il presidente della Società velica di Barcolan e Grignano Vincenzo Spina, anche lui in regata con il suo "Nothing Personal" - sabato avevamo tanta Bora, oggi niente vento. Le regate sono regate e comanda il vento. A terra, abbiamo organizzato una grande festa, lunga oltre una settimana, oggi la festa si è protratta in mare, perchè molti equipaggi hanno colto subito che sarebbe stato difficile chiudere la regata". La classifica vede quindi 20 arrivati su 1737 partiti, ma per effetto del particolare regolamento della Barcolana, ulteriori 58 barche che entro il tempo limite hanno passato il cancello di Miramare entreranno in classifica se invieranno come da istruzioni di regata la dichiarazione di osservanza con il proprio tempo di passaggio al "gate".

La Bonaccia ha fermato a duecento metri dall'arrivo La Poste, lo scafo timonato dalla giovane velista Benedetta Skofich, con al fianco l'imprenditore e velista Vincenzo Onorato e il triestino Lorenzo Bressani alla tattica. "Ci siamo fermati a poco dal traguardo - ha dichiarato Bressani - ma con il cuore noi abbiamo davvero vinto. Ci siamo tutti commossi quando i ragazzi sono tornati a terra, festeggiati da tutti. La Barcolana ha fatto un vero miracolo, ha reso protagonisti otto ragazzi con sindrome di Down che hanno regatato tra 1700 barche. Resta un po' di amarezza per la scelta dei giudici di non aver ridotto il percorso: potevamo chiudere a Miramare, sarebbe stata ancora più festa per tutti".

IGOR SIMCIC, ESIMIT EUROPA 2

"L'edizione con meno vento in assoluto che io ricordi - ha detto a caldo dopo la regata l'armatore di Esimit Europa 2, Igor Simcic - è stata una Barcolana diversa e davvero sofferta ma non per questo meno bella. Una regata tattica, molto difficile. Abbiamo sempre navigato al massimo, anche se il massimo erano 7 nodi di velocità. La nostra strategia ha funzionato bene, abbiamo affrontato i passaggi di vento cambiando le vele sempre al momento giusto. Il nostro è un equipaggio perfetto, a 40 così come a 4 nodi. La Barcolana è sempre fantastica - ha concluso Simcic - regate così non se ne trovano da nessun'altra parte, per questo ci emoziona".

JOCHEN SHÜMANN (SKIPPER DI ESIMIT EUROPA 2)

"Dopo la Barcolana dello scorso anno - ha dichiarato Schümann - mi sento quasi a casa qui a Trieste. È stata una regata molto tecnica, molto difficile e nulla era scontato con queste condizioni. L'accoglienza che ho trovato qui anche quest'anno, come nel 2011, non si è mai vista altrove. È una regata speciale e diversa da tutte le altre".

MITJA KOSMINA, MAXI JENA

"Questa Barcolana ha presentato condizioni di vento molto difficili, che hanno messo alla prova le capacità dell'equipaggio. Quando c'è poco vento è sempre più difficile regatare: ci vuole molta concentrazione. Con Vasco Vascotto abbiamo fatto una lotta serrata, ma abbiamo dovuto stare attenti anche a Shining. Dovevamo coprire molte barche. Abbiamo deciso di difendere la parte destra del percorso e tatticamente siamo stati premiati. Anche quest'anno siamo arrivati secondi, ma continuiamo a sognare. È solo questo il modo giusto per affrontare le sfide ed essere sempre pronti. Noi saremmo sempre alla Barcolana con la forza di migliorarci".

VASCO VASCOTTO (Tp52 ANIENE 1.a CLASSE)

"L'aria leggera ha messo a dura prova tutti gli equipaggi. Personalmente sono molto soddisfatto della nostra regata e di come abbiamo messo in difficoltà la stessa Esimit in partenza, tanto da costringere Schümann a coprirci il vento. Arrivare a Barcola è stata una grande emozione, così come è stato emozionante regatare per Aism e diffondere il messaggio di mantenere sempre alta l'attenzione per combattere la sclerosi multipla. Avessi scelto io, avrei fatto ridurre il percorso, per permettere a più scafi di arrivare. Resta comunque la festa, il divertimento e il clima unico della Barcolana di Trieste".

Fuente: www.barcolana.it

domingo, 14 de octubre de 2012

Campeonato de España Clases Olímpicas 2012, vídeo del sábado


Día con pausas para los Laser, por la caída del viento. Más afortunados fueron 470 y 49er. En esta última clase, los cuatro primeros dejaron claro que iban a por título.



sábado, 13 de octubre de 2012

Campeonato de España clases Olímpicas 2012, los vídeos del jueves y viernes


Jornada inaugural del campeonato en aguas gallegas. Aquí hay expertos en Olimpiadas y aspirantes a que Río 2016 sean sus primeros JJOO.


Segundo día de campeonato con viento del norte. Jornada interesante porque ha habido más pruebas que en la anterior y alguna sorpresa en los puestos de cabeza.


viernes, 12 de octubre de 2012

Vendée Globe, página en español



A menos de un mes de su comienzo, la Vendée Globe incorpora la versión en castellano de su página web oficial.

Ya se puede seguir todo lo que precede a la regata desde aquí:

www.vendeeglobe.org/es/

Gracias, Sabina y Blanca

jueves, 11 de octubre de 2012

Extreme Sailing Series 2012. Niza

Tensión en aumento ante la próxima etapa de Extreme Sailing Series en Niza


©Lloyd Images

- Cada punto cuenta en el penúltimo Acto de la temporada 2012
- El campeón mundial francés de RS:X Julien Bontemps, competirá en las Jaguar NeilPryde Racing Series
- Puede ver toda la acción en directo en internet a partir de las 1400 CEST del 19 al 21 de octubre


El Acto 7 del circuito global de Extreme Sailing Series 2012 está a la vuelta de la esquina y algunos de los mejores tripulantes del mundo se preparan para volver a navegar en las aguas de Niza, Francia, desde el 18 al 21 de octubre.


El Acto final de la temporada en Europa transcurrirá a lo largo de cuatro días y ocho equipos se preparan para lo que será una regata emocionante y el penúltimo encuentro del año, incluyendo el patrón del actual líder de las Series The Wave, Muscat, Leigh McMillan. A McMillan se unirá la medallista olímpica de plata de los Juegos de Londres 2012 Hannah Mills, tras su debut en Cardiff.

McMillan encabeza la clasificación general y acumula tres victorias este año, pero apenas a 7 puntos se encuentran los también omaníes Oman Air, que llegan como vencedores del último Acto en el País de Gales, y la tripulación austriaca de Red Bull Sailing Team. El patrón de Oman Air, Morgan Larson, se muestra cauto ante la próxima competición: “Nuestra victoria en Cardiff nos dio la oportunidad de avanzar hasta la final en los últimos dos Actos. No sentimos que somos los favoritos o que vayamos a ganar en Niza ya que en esta competición cualquier equipo puede vencer. Para poder tener una oportunidad en el Acto final en Río, una victoria en Niza para los equipos que se encuentran entre los cuatro primeros, será necesaria. The Wave, Muscat lideran la clasificación y están trabajando duro para mantener esa posición. Tanto nosotros como Red Bull y Groupe Edmond de Rothschild necesitamos sumar puntos en Niza”.

©Lloyd Images

Groupe Edmond de Rothschild se encuentran en plena forma con el regreso de sus tripulantes habituales Hervé Cunningham y Bernard Labro, ausentes en Cardiff, y su patrón, Pierre Pennec, está decidido a olvidar los últimos dos Actos. “Aprendimos muchas lecciones en las últimas dos regatas y ahora necesitamos aplicarlas y olvidar los resultados de Oporto y Cardiff para terminar la temporada. Las dos jornadas de entrenamiento anteriores a la competición serán muy importantes para que la tripulación y el barco sigan el buen camino”.

Tras un verano compitiendo en el Alpari World Match Racing Tour, Ian Williams, que lidera la clasificación mundial del WMRT, vuelve a la caña de GAC Pindar, junto con la olímpica estadounidense Anna Tunnicliffe como táctico, que ya debutó en Cardiff. El equipo británico se sitúa en cuarto lugar del ranking a tan sólo 8 puntos de los franceses ZouLou, que serán el equipo local en Niza bajo el nombre Extreme Ville de Nice, y con los daneses de SAP Extreme Sailing Team y los suizos de Alinghi en el medio de la suma de puntos.

Para completar la acción en el agua regresan una vez más las Jaguar NeilPryde Racing Series, en las que participará el actual campeón mundial de la clase RS:X y medallista de plata, el francés Julien Bontemps. Los espectadores pueden seguir de cerca de 50 de los mejores windsurfistas de Francia y Europa en el campo de regatas de la Bahía de los Ángeles. Para ver el programa completo visite www.extremesailingseries.com/nice.

Clasificación general tras 5 Actos
Equipo/País/Puntos
1. The Wave, Muscat (Omán) 48 puntos
2. Oman Air (Omán) 41 puntos
3. Red Bull Sailing Team (Austria) 41 puntos
4. Groupe Edmond de Rothschild (Francia) 36 puntos
5. GAC Pindar (Reino Unido) 29 puntos
6. SAP Extreme Sailing Team (Dinamarca) 24 puntos
7. Alinghi (Suiza) 22 puntos
8. ZouLou (Francia) 19 puntos


MiniBarcelona 2012


Ya está en marcha la 7ª edición de la Mini Barcelona.

Tienen confirmada su participación 26 regatistas de ocho nacionalidades diferentes (8 en la categoría proto y 18 en serie)

El "Marítim" abrirá sus puertas el viernes 19 con el fin de acercar la navegación en solitario al aficionado a la vela y al público en general. Será una excelente ocasión para ver de cerca estos fabulosos veleros y disfrutar del ambiente previo a la salida, con los navegantes ultimando los preparativos.

Un recorrido de 300 millas que mezcla navegación de altura con tramos de navegación costera donde los vientos térmicos pueden jugar un papel determinante.

Recorrido: Salida (frente al hotel W)-Boya de desmarque-Menorca a estribor-Boya del Besós-Llegada (frente a Hotel W).

A la espera de ver cual será la situación meteorológica de la regata, es inevitable asociar la isla de Menorca -situada en el ámbito de influencia del Golfo de León- con el viento.Los vientos de componente Norte (Mestral y Tramontana) la barren con regularidad, sobretodo en invierno, convirtiendo su costa Norte en un lugar hostil, al tiempo que su orografía, con ausencia de elevaciones destacadas (Monte Toro, 358m) proporciona escaso socaire al navegante. También son temidos los temporales otoñales de SW que azotan la isla en situaciones depresionarias.

Programa
Días 16,17,18 y 19
-De 9 a 19h, inscripciones y controles de seguridad
Día 19
-20h, Reunión Trackers
-20:30h, Barbacoa
Día 20
-9:30h, Reunión de Patrones
-10:30h, Remolque embarcaciones
-13:00h, Salida
Día 22
-Entrega de premios

Fuente y fotos: Mini Barcelona 2012

Vendée Globe, a un mes para la salida

Solo quedan 30 días en tierra para el gran desafío de la Vuelta al Mundo en solitario y sin etapas para los 30 participantes. Todos se afanan en finalizar de poner a punto sus barcos para el duro camino de circunvalar sin paradas el globo terrestre. 

© JEAN MARIE LIOT / DPPI

Los IMOCA60 son atendidos por los equipos de tierra en los pantalanes de Les Sables d’Olonne, revisando estructuras, maniobra y que todos los elementos funcionen. Las listas de lo necesario para la subsistencia de los patrones se revisan una y otra vez para que  o falte de nada, pero que, por cuestión de peso, tampoco sobre demasiado. Estarán solos, cualquier contingencia la tendran que solucionar con la pericia y sus propias manos y sin ayuda o... ¡prescindir de ella!
Nunca se acaba, siempre hay algo susceptible de mejorar... el monocasco de François Gabart ya había pasado las pruebas de adrizamiento, pero el equipo técnico tenía que cambiar una pieza en la cabeza del mástil y además, algún retoque sobre la quilla, así que otra vez tumbado para el disfrute de los fotógrafos.

©DPPI

Una jornada en el Acciona de Buby Sansó probando las cámaras que tomarán las imágenes que podrán ilustrar el viaje posteriormente. 


Y los entrenamientos continúan... el Hugo Boss haciendo un submarino...

© Christophe Launay

Marc Guillemot (Safran) está en "modo Vendée Globe...". Desde agosto solo vive para la regata. Sale a entrenar y evalúa los equipos de abordo. Su barco, para evitar peso y como novedad, incorpora dos hidrogeneradores fabricados por dos empresas del grupo que le proveerán de energía suficiente para alimentar gran parte de la energía necesaria del barco. 


Con respecto a la comida, cada uno tiene sus preferencias que le hará más grato esta aventura de tres meses:

Trois mois en mer à manger du lyophilisé ? Ce n’est pas faux, mais pas totalement vrai non plus. Les marins du Vendée Globe font certes la chasse au poids, mais ne sont pas complètement fous, il en va de leur santé physique et morale. « Une bonne bouffe et ça repart ! » clame Vincent Riou. Chacun y va donc de ses goûts et de ses remontants, comme le chocolat pour François Gabart, ou le thé vert au gingembre pour Marc Guillemot. Petit aperçu des gourmandises de skippers…

Armel Le Cléac’h : « On a beaucoup travaillé sur la quantité et la qualité. J’embarque un mix de plats lyophilisés et préparés pour ne pas tomber dans la routine. Je ne suis pas trop bonbons, plutôt viande séchée à mâcher (c’est bon de mastiquer car les lyophilisés c’est de la purée !).

François Gabart : « Je prends essentiellement des lyophilisés (céréales, viande, poisson, pâtes) et surtout une tablette de chocolat tous les deux ou trois jours, et une par jour dans les zones froides. Au total une quarantaine de plaquettes de chocolat, soit 4 kilos ! ».

Kito de Pavant : « Vive la mimolette de la Meuse, la Vache qui Rit marocaine conditionnée dans une jarre en plastique et le Boursin ! ».

Bernard Stamm : « Avec la société suisse Novaé, j’embarque des plats déshydratés et stérilisés : bœuf braisé à la Guiness et salsifis, osso bucco, queue de lotte pochée, foie de veau aux cèpes… ». Un festival !

Arnaud Boissières : « Moi, c’est du lyophilisé sauf le dimanche ; le bon petit plat du dimanche sous vide ! Et des rillettes, et des cannelés préparés par ma maman… Cinq petites bouteilles de vin de 33 cl, une pour chaque cap, une pour Noël, une pour le jour de l’An. »

Louis Burton : « Il y a une notion de plaisir, donc j’emmène des petits blocs de fois gras sous vide et également du jambon de Parme. »

Alessandro di Benedetto : « Je fais la préparation de mes aliments. Il y aura un tiers que je cuisinerai à bord, j’emmène mes casseroles et ma cafetière italienne. »

Tanguy de Lamotte : « J’aurai des plats préparés que mon oncle a fait et des boîtes de conserve. Pour le reste, ce sera lyophilisé. Je n’ai pas de problème de poids à bord ! ».

Vincent Riou : « De bons petits plats de grand-mère pour le grand Sud à base de pommes de terre, genre poulet-gratin dauphinois. J’ai juste à les faire réchauffer au bain marie. »





miércoles, 10 de octubre de 2012

Copa América. El Team NZ autorizado a despegar

Tras ver como el Team NZ "volaba" sobre las agua de la bahía de San Francisco, el comité técnico de la AC investigo si había algo ilegal en la construcción de catamarán. 

©Chris Cameron / Emirates Team New Zealand

La reciente decisión del Jurado de AC afirma que el  ETNZ AC72 está autorizado para despegar!!!

Los equipos rivales de la Copa América han reconocido que el Team New Zealand les lleva casi un año de ventaja...

El vídeo de la construcción y primeras pruebas:

Las regatas del Mundo vistas por Destopnews TV (2012-40 Francés)

Sumario:

1. 34e Regates Royales de Cannes
2. La MedRace entre Marseille et la Corse
3. Le World Match Racing Tour à Marseille
4. Le Championnat du Monde des Farr 40 à Chicago



martes, 9 de octubre de 2012

Vendée Globe, Vídeo presentación del Banque Populaire


Vídeo presentación del Banque Populaire de Armel le Cléac'h 

©Vicent Curutchet



Página Vendée Globe

Elecciones Real Federación Española de Vela (RFEV) 2012.


Ya estás en las listas??

Censo PROVISIONAL de Deportistas

El pasado viernes 5 finalización del plazo de presentación de reclamaciones al proceso electoral y al Censo Provisional. Si no estabas en la lista y has presentado el recurso correspondiente acompañado de los datos necesarios, lo más problable es que hayas recibido una notificación similar a esta:



Aún queda una última instancia administrativa para reclamar, es ante la Junta de Garantías Electorales, que se abrió ayer lunes 8 y finaliza mañana 10 miércoles.


El 24 de Octubre (miércoles) se publicará el Censo Definitivo y la designación de las Mesas Electorales.


Recordatorio para el voto por correo:

Desde el pasado 28 de septiembre se puede solicitar la inclusión en el Censo especial de voto por correo (no presencial) (finaliza el 26 de octubre) y la presentación de candidaturas a miembros de la Asamblea, que finaliza el 29 de octubre.



El día 6 de Noviembre se publicará la lista definitiva de candidatos a miembros de la Asamblea. 

Una vez recibida la documentación, que se enviará el día 7, se les podrá votar hasta el 14 de noviembre enviando la documentación a través de cualquier oficina de Correos.

Documentos:


Class40 Worlds. El "Tales" del santanderino Gonzalo Botín repite

El patrón santanderino Gonzalo Botín gana en Mundial Class40


Botín suma su segundo entorchado mundial (el primero fue en Gijón 2010) en el Class40 Worlds celebrado en La Rochelle del 3 al 6 de octubre.

Se han disputado durante estos días un total de 9 pruebas con vientos que llegaron hasta en ocasiones a los 20 nudos, pero también con pruebas que finalizaron a duras penas por no llegar la intensidad eólica a 3 nudos.


En segundo lugar se ha clasificado Aloys Le Claquin (Jack in the Box), defensor del título que consiguió en el anterior mundial de Benodet, en el que Botín finalizó en 2ª posición y tercero fue el alemán Jorg Riechers (Mare).

lunes, 8 de octubre de 2012

El ORACLE TEAM USA SPITHILL gana la segunda America’s Cup World Series San Francisco consecutiva

El ORACLE TEAM USA SPITHILL (Jimmy Spithill) protagonizó hoy una recuperación espectacular, desde la última plaza en la primera boya hasta ganar la prueba de flota del “Superdomingo”, la gran final del Campeonato, lo que le dio la victoria en la America’s Cup World Series San Francisco Championship.

© ACEA 2012/ Photo Gilles Martin-Raget

Spithill y su tripulación, compuesta por Dirk de Ridder, John Kostecki, Jono MacBeth y Joe Newton cruzaron la línea de salida en última plaza pero supieron escalar puesto a puesto en la flota. Al final, tomaron la última puerta de barlovento primeros y cruzaron la línea de llegada con una ventaja de 17 segundos sobre su compañero de equipo el ORACLE TEAM USA COUTTS (Russell Coutts).

Spithill sumó 40 al ganar la prueba y terminó con un total del 79 puntos en el Campeonato, el mismo número de puntos que el J.P. Morgan BAR (Ben Ainslie), que terminó cuarto en la prueba de hoy. Spithill ganó el Campeonato ya que en caso de empate a puntos el mejor resultado en la última prueba sirve para designar el desempate.

© ACEA 2012/ Photo Gilles Martin-Raget

“La diferencia está en los cuatro chicos que llevo en la proa del barco,” dijo Spithill, refiriéndose a su tripulación. “Salimos parados y últimos pero eso no les afectó para nada. Tenemos un equipo de auténticos luchadores. Estamos contentísimos.”

© ACEA 2012/ Photo Gilles Martin-Raget

El ORACLE TEAM USA SPITHILL dejó su sello en este campeonato. Ayer, la tripulación ganó el Match Racing Championship (Campeonato de Match Race, uno contra uno) tras volcar y romper algunos mamparos de la vela rígida durante una prueba de flota. La tripulación también ganó el Campeonato AC World Series San Francisco que se disputó en agosto por un punto, en lo que fue la final más ajustada en la historia de la AC World Series. El empate de hoy supera ese récord.

“Siempre hemos dicho que necesitamos ser capaces de recuperar desde atrás de la flota y sobreponernos a la adversidad,” dijo Spithill, que fue el patrón de su equipo en la victoria de la America’s Cup en 2010. “Pienso que ayer conseguimos eso con la volcada, pero es realmente una muestra de un equipo fuerte. El equipo de tierra, nuestros entrenadores, ha sido un esfuerzo de equipo fantástico.”

El Artemis Racing – White (Terry Hutchinson) terminó tercero en la prueba de hoy y en la general. El Emirates Team New Zealand (Dean Barker) terminó cuarto en la general y el ORACLE TEAM USA COUTTS quinto.

La semana no ha sido nada buena en cuanto a los resultados para el patrón español Iker Martínez y su tripulante Xabi Fernández a bordo del equipo italiano Luna Rossa Swordfish, que se estrenaban en esta regata en los catamaranes AC45, ya que el equipo ha terminado undécimo.

© ACEA 2012/ Photo Gilles Martin-Raget

Clasificación Campeonato de Flota AC World Series San Francisco Fleet Racing Championship (Tras 7 de 7 pruebas)
1. ORACLE TEAM USA SPITHILL (Jimmy Spithill) 8-1-6-5-DNF-2-1 – 79
2. J.P. Morgan BAR (Ben Ainslie) 1-3-1-2-4-1-4 – 79 points
3. Artemis Racing – White (Terry Hutchinson) 10-2-2-1-3-3-3 – 72
4. Emirates Team New Zealand (Dean Barker) 2-8-5-6-1-4-7 – 57
5. ORACLE TEAM USA COUTTS (Russell Coutts) 3-5-8-7-8-10-2 – 56
6. Artemis Racing – Red (Nathan Outteridge) 4-4-4-4-9-8-5 – 52
7. Energy Team (Loick Peyron) 6-7-7-3-6-7-6 – 47
8. Team Korea (Peter Burling) 5-9-10-8-2-5-10 – 40
9. Luna Rossa Piranha (Chris Draper) 9-6-3-10-10-6-9 – 36
10. China Team (Phil Robertson) 7-10-11-9-5-11-8 – 28
11. Luna Rossa Swordfish (Iker Martinez) 11-11-9-11-7-9-11 – 20
(Puntuación: Pruebas 1-6: 1º = 12 points, 2º = 10, 3º = 9, 4º = 8, 5º = 7, 6º = 6, 7º = 5, 8º = 4, 9º = 3, 10º = 2, 11º = 1;Prueba 7: 1º = 40 puntos, 2º = 25, 3º = 20, 4º = 16, 5º = 13, 6º = 11, 7º = 10, 8º = 9, 9º = 8, 10º = 7, 11º = 6)

Clasificación AC World Series San Francisco Match Racing Championship

1. ORACLE TEAM USA SPITHILL, 2. Emirates Team New Zealand, 3. Artemis Racing – White, 4. Artemis Racing – Red,5. ORACLE TEAM USA COUTTS, 6. Energy Team, 7. J.P. Morgan BAR, 8. Team Korea, 9. China Team, 10. Luna Rossa Piranha, 11. Luna Rossa Swordfish

Resultados AC World Series San Francisco

domingo, 7 de octubre de 2012

America’s Cup World Series San Francisco. La voltereta de Spithill

America’s Cup World Series San Francisco. En directo en la mar salada

Ya han empezado... en directo, a través de la mar salda:

RC44, curioso...

America’s Cup World Series San Francisco. Los jóvenes al timón, los "expertos" a la proa

Ainslie incrementa el liderato y el Artemis Racing brilla en la America’s Cup World Series San Francisco


El patrón del J.P. Morgan BAR, Ben Ainslie, y su tripulación no son los únicos en la America’s Cup World Series San Francisco que se han beneficiado de un mes de entrenamientos. También se han beneficiado las dos tripulaciones del Artemis Racing.

Ainslie, el cinco veces medallista olímpico, ha extendido el liderato que inició ayer con un primero y un segundo en las dos pruebas de hoy. Junto con el primero y el tercero que obtuvo ayer Ainslie suma 43 puntos, lo que supone una cómoda ventaja de 9 puntos sobre el Artemis Racing – White de Terry Hutchinson y 11 puntos sobre el Artemis Racing – Red de Nathan Outteridge.


Outteridge es el nuevo timonel del Artemis Racing. El australiano de 26 años se unió al equipo el mes pasado tras ganar una medalla de oro en los Juegos de Londres y haber pasado seis meses compitiendo como patrón del Team Korea. Se unió al equipo como segundo timonel de Hutchinson, el veterano que ganó el campeonato inaugural de match race la pasada temporada.

“Desde que Nathan se unió al equipo Artemis hemos tenido una magnífica sesión de dos semanas de entrenamientos en las que hemos realizado un gran progreso navegando con los dos barcos juntos y aprendiendo el uno del otro,” dijo Hutchinson, que hoy anotó un primero y un segundo en las dos pruebas de flota. “Está muy bien tener a alguien como Nathan para comparar ideas.”

Por su parte Outteridge anotó dos cuartos hoy, idéntico resultados a los de ayer. Pero dijo que se sintieron a bordo mucho mejor que ayer.

“Estamos contentos porque navegamos mucho mejor hoy que ayer,” dijo Outteridge. “Ayer íbamos primeros y terminamos cuartos. Hoy hemos ido escalando hasta el cuarto. Es increíble el ambiente diferente en el barco.”


Mientras que Hutchinson y Outteridge están disfrutando del intercambio de ideas, la ironía de que un joven de 26 años le enseñe a la generación anterior es extraña para el director general del equipo, Paul Cayard.

“Cuando era joven e hice mi primera America’s Cup, todos los regatistas con experiencia estaban en la popa del barco,” dijo Cayard, que es el táctico de Outteridge y va en la proa del barco. “Ahora los chavales llegan con sus medallas de oro y van directamente al timón mientras que los viejos de 53 años vamos en la proa. El mundo al revés.”

Las dos tripulaciones del Artemis están también sobresaliendo en el campeonato de match race, y los dos han pasado a las semifinales de mañana. Hutchinson se enfrentará al ORACLE TEAM USA SPITHILL (Jimmy Spithill) en una de las semifinales mientras que Outteridge se medirá frente al Emirates Team New Zealand (Dean Barker) en el otro encuentro.

Outteridge logró el pase a semifinales tras derrotar al ORACLE TEAM USA COUTTS (Russell Coutts). Coutts le impuso una penalización al joven patrón y lideró el encuentro hasta el final pero tomó la boya equivocada antes de dirigirse a la línea de salida, por lo que no contó como finalizado su encuentro dándole así a Outteridge la victoria en bandeja.

“No tiene mucho sentido explicar lo que ha pasado,” dijo Coutts. “Es lo que es. Tomamos la boya que no era, así de simple.”

La que disfrutó hoy de la acción desde el puesto de invitado fue la nadadora estadounidense doce veces medallista olímpica y bronce en Londres, Natalie Coughlin. Coughlin, que es nueva en el mundo de la vela, participó a bordo del Emirates Team New Zealand en la segunda prueba de flota.

“Ha sido una experiencia fantástica. He visto lo increíblemente atléticos que son estos chicos,” dijo Coughlin, que ha ganado tres oros en su carrera. “Pero aunque íbamos muy rápido me ha gustado lo tranquilo que era. Me ha encantado.”

Los dos encuentros de semifinales tendrán lugar mañana a las 4:05 y las 4:22 pm PDT (GMT-7). A continuación se disputarán dos pruebas de flota, a las 4:50 y las 5:30 pm PDT. Y el campeonato de match race tendrá lugar a las 6:10 pm PDT.


Campeonato de Flota AC World Series San Francisco Fleet Racing Championship (Tras 4 de 7 pruebas)
1. J.P. Morgan BAR (Ben Ainslie) 1-3-1-2 – 43 points
2. Artemis Racing – White (Terry Hutchinson) 10-2-2-1 – 34
3. Artemis Racing – Red (Nathan Outteridge) 4-4-4-4 – 32
4. ORACLE TEAM USA SPITHILL (Jimmy Spithill) 8-1-6-5 – 29
5. Emirates Team New Zealand (Dean Barker) 2-8-5-6 – 27
6. Energy Team (Loick Peyron) 6-7-7-3 – 25
7. ORACLE TEAM USA COUTTS (Russell Coutts) 3-5-8-7 – 25
8. Luna Rossa Piranha (Chris Draper) 9-6-3-10 – 20
9. Team Korea (Peter Burling) 5-9-10-8 – 16
10. China Team (Phil Robertson) 7-10-11-9 – 11
11. Luna Rossa Swordfish (Iker Martinez) 11-11-9-11 – 6
(Scoring: 1st = 12 points, 2nd = 10, 3rd = 9, 4th = 8, 5th = 7, 6th = 6, 7th = 5, 8th = 4, 9th = 3, 10th = 2, 11th = 1)

Clasificación Match Racing (5º – 11º)
5. ORACLE TEAM USA COUTTS, 6. Energy Team, 7. J.P. Morgan BAR, 8. Team Korea, 9. China Team, 10.Luna Rossa Piranha, 11. Luna Rossa Swordfish

Fuente: America's Cup

sábado, 6 de octubre de 2012

RC44 Croacia. Las fotos de Martinez Studio y los vídeos

Tres victorias para el Península Petrolium de John Bassadone que cuenta con "Pecas" Jauregui en la proa









De visita a la Federación Catalana de Vela

El lunes después del Salón me quedé por Barcelona para... ¡nada!

En realidad no tenía nada que hacer, el avión salía a las 9 de la noche y después de los días de lluvia anteriores tampoco tenía ninguna intención de hacer algo más que subir a la calle Aragón para visitar a mis antiguos compañeros de trabajo, pero... a las 9 abro el ojo y veo por el tambucho de cubierta (como siempre, dormí mecido por las olas en uno de los barcos de Barcelona Charter ) un día azul, precioso... y entonces recuerdo que Silvia Roca, la actual Campeona de Europa de Match Race femenino y preolímpica de la clase me había comentado el día anterior que estarían esta semana en el Barcelona International Sailing Center con la preparación de los nuevos barcos que serán olímpicos en Río 2016, el 49er FX, igual que el masculino pero con aparejo más pequeño. Tenían ya el barco completo desde hace unos días pero las velas las acababan de recibir.

¡Era el día del estreno y con ese día no me lo podía perder!


El Barcelona International Sailing Center (BISC) está situado en el Centro de Vela Joan Antoni Samarach del Port Forum. Destinado a la Tecnificación y Alto Rendimiento de deportistas, fue inaugurado el pasado mayo y albergó en su entreno el Mundial de 470 y cuenta con unas instalaciones modélicas para el fin que ha sido diseñado. Salas polivalentes, vestuarios, amplia planchada, cuartos de secado, comedores, gimnasio, cocina habitaciones... todo lo necesario para que los deportistas se sientan en el mejor entorno para lograr sus mejores marcas.

Miro en el mapa y unos kms me separan hasta allí, así que, alquilo una bici y a las 11 me presento allí. Me recibe amablemente el encargado de utillaje y me comenta que las deportistas están citadas para las dos... así que toca esperar. Pero ya estaba Miriam, una de las dos componentes de otro equipo que se prepara en la misma disciplina, el "49erFX. Aura-Miriam", y está terminando de montar el barco. Dejo la cámara y le echo una mano con el montaje de las alas y el asimétrico. Es un barco que han comprado de 2ª mano para empezar a entrenar y aún no está adaptado (aparejo y velas) para la clase femenina. Poco después llega Aura, y se pone también manos a la obra.


También está por allí "Muski" (Alex Muskat), que aprovechando el leve terral que soplaba en ese momento salía a entrenar con su Finn. Charlamos un rato y se va al agua... realmente es duro el deporte de la vela y más en barcos individuales, que te pasas el día sin otro contacto que el de tu barco y el mar.



Mientras tanto va llegando Lucía Reyes, seguido su compañera Silvia, el entrenador Ramón y también Laia, responsable del centro. 

El viento está subiendo, ya está el mar bien cubierto de borreguitos, sobre 14 nudos, y con toda la pinta de que seguirá subiendo... mal día para estrenarse con estos inestables y rápidos barcos, así que hago unas fotos de recurso mientras montan los barcos y las dos tripulaciones con el entrenador se van a una de las aulas. Parece que hoy tocará clase teórica. ¡La próxima, en el agua, aunque haya 25 nudos!




Laia se ofrece a enseñarme el centro, y charlamos un rato mientras se come un bocado. 


Hay mucho que hacer y no hay tiempo para salir a comer.

Tengo que volver al centro para recoger mi bolsa y devolver la bici, pero antes paso por la sede de la Federación Catalana de Vela en el Puerto Olímpico, y allí, su presidente Gerard Esteva me hace un hueco que a pesar de estar con muchos temas sobre la mesa y mientras tomamos un café y me enseña las instalaciones hablamos sobre todo de lo que más nos gusta: los barcos y la vela.


Un día muy bien aprovechado en el que me he encontrado con un montón de amigos. 
Gracias por vuestra amabilidad.


America’s Cup World Series San Francisco. En directo en la mar salada

La regata completa día 5

A bordo del Aizen (vídeo de Santi Fiochi)

Otro interesante vídeo de Santi Fiochi a bordo del Aizen (Sun Fast 3200)

IRC Fleet race on board Aizen (Sun Fast 3200). 2nd day of the Trofeo Fages. Sailing outside Santander bay 22nd September 2012. Regular windward-leeward course on a 1 hour 30 minute course. Comprising 8 miles. Our foe for the day was A35 (Salem). Wind from NE. 12-15 knot range. Recorded with gopro and gopro2. Boom and bowsprit cameras. Gustavo Arce helming. Javier López-Vázquez calling the tactics.

viernes, 5 de octubre de 2012

MMB. Presentación de la exposición, "Recuerdos de Jose Ramón de la Rica: buques de navieras vascas."

Ayer se presentó en el Museo Marítimo Ría de Bilbao la exposición "Recuerdos de Jose Ramón de la Rica: buques de navieras vascas." que se podrá visitar hasta el 13 de enero de 2013.



Con motivo de su 30º aniversario, la Escuela de Administración Marítima del País Vasco presenta en el Museo Marítimo Ría de Bilbaola colección de buques de navieras vascas que Jose Ramón de la Rica accedió generosamente a pintar para esta conmemoración y que se muestran en esta exposición.


La muestra cuenta con 23 cuadros pintados "al Gouache"... (seguir leyendo)
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